non vedere l'ora
non vedere l'ora di qualcosaNon vedo l'ora di partire per le vacanze!
Sono molto impaziente e desidero fortemente che arrivi il momento di partire.
Provare una forte impazienza o desiderio intenso per qualcosa che sta per accadere o che si aspetta con entusiasmo.
Non vedo l'ora che arrivi il weekend per rilassarmi.
Desidero con impazienza che arrivi il weekend per poter riposare.
Non vedo l'ora di rivederti!
Sono molto felice e impaziente all'idea di rivederti presto.
Si usa per esprimere entusiasmo o ansia positiva verso un evento futuro. Spesso seguito da 'di' + infinito o 'che' + congiuntivo.
Collocazioni
Frasi correlate
Consiglio professionale
Uso con i tempi verbali
Dopo 'non vedere l'ora' si usa 'di' + infinito per azioni ('Non vedo l'ora di mangiare') o 'che' + congiuntivo per eventi ('Non vedo l'ora che arrivi'). Non confondere con 'non vedere l'ora' seguito da un nome ('Non vedo l'ora della festa').
Regola d'oro
Struttura base
La struttura base è: 'non vedere l'ora' + 'di' + infinito o 'che' + congiuntivo. Esempio: 'Non vedo l'ora di partire' / 'Non vedo l'ora che inizi la lezione'.
Origine della parola
Combinazione della negazione 'non' con il verbo 'vedere' e l'oggetto 'l'ora'. L'espressione nasce dall'idea di non riuscire a 'vedere' l'ora desiderata a causa dell'impazienza, come se il tempo sembrasse non passare.
Note d'uso
L'espressione è molto comune nella lingua parlata e informale. Può essere usata in contesti sia positivi che negativi, ma di solito trasmette un'emozione di attesa gioiosa. Non va confusa con l'uso letterale di 'vedere l'ora' (ad esempio, 'vedo l'ora nella stanza').