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La bellezza di questo dipinto è straordinaria.
Il dipinto è eccezionale per la sua qualità estetica.
Proprietà di ciò che è gradevole alla vista, all'udito o allo spirito, che suscita ammirazione o piacere estetico.
La bellezza della natura ci riempie il cuore di gioia.
La natura, con la sua gradevolezza visiva, suscita emozioni positive.
In arte, la bellezza è spesso soggettiva.
Il concetto di ciò che è esteticamente gradevole varia da persona a persona.
Può riferirsi sia a qualità fisiche (es. bellezza di un volto) che astratte (es. bellezza di un'idea).
Persona molto bella, spesso in modo eccezionale.
Maria è una vera bellezza!
Maria è considerata estremamente attraente.
Usato comunemente in contesti colloquiali per elogiare l'aspetto fisico.
In filosofia, concetto che rappresenta l'ideale di perfezione estetica.
Secondo Platone, la bellezza è una forma eterna e immutabile.
Il filosofo greco identificava la bellezza come un principio universale e assoluto.
Tema centrale in correnti come l'estetica classica e moderna.
In frasi come 'la bellezza del gesto', il termine assume un significato astratto, riferendosi all'eleganza o alla nobiltà di un'azione.
Come sostantivo femminile, 'bellezza' richiede l'articolo femminile (la, una) e aggettivi concordati in genere e numero (es. 'una straordinaria bellezza').
Dal latino *bellitudo*, derivato di *bellus* (bello), a sua volta probabilmente di origine incerta ma legato al concetto di 'piacevole' o 'gradevole'.
Può essere usato in contesti sia positivi che ironici. In letteratura e poesia, spesso assume un valore simbolico o metaforico (es. 'la bellezza della giovinezza').