acqua dolce
/ˈak.kwa ˈdol.tʃe/acqua con basso contenuto di sali minerali, tipica di fiumi, laghi e falde sotterranee.
Le piante di riso crescono meglio in acqua dolce.
Le piante di riso si sviluppano meglio in ambienti con acqua a basso contenuto salino.
L'acquedotto fornisce acqua dolce alla città.
Il sistema idrico distribuisce acqua non salata alla popolazione cittadina.
Contrasta con 'acqua salata' (mare, oceano) e 'acqua salmastra' (miscela di acqua dolce e salata).
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Differenziazione con 'acqua potabile'
Non tutte le acque dolci sono potabili: un fiume può essere dolce ma inquinato. 'Acqua dolce' si riferisce solo alla salinità, mentre 'acqua potabile' alla sicurezza igienica.
⚡Regola d'oro
Uso corretto in geografia
In geografia, 'acqua dolce' si applica a corpi idrici interni (fiumi, laghi) e falde acquifere, escludendo mari e oceani.
📖Origine della parola
Dal latino 'aqua dulcis', composto da 'aqua' (acqua) e 'dulcis' (dolce, nel senso di 'non salato'). Il termine 'dolce' in questo contesto deriva dal latino 'dulcis' e si riferisce al gusto non salato, non al sapore zuccherino.
📝Note d'uso
Il termine è ampiamente usato in biologia, geografia e ingegneria ambientale. In contesti quotidiani, si contrappone spesso a 'acqua del mare' o 'acqua salata'. Non va confuso con 'acqua potabile', che indica acqua sicura per il consumo umano.