accettare

/at.tʃetˈta.re/
dare il proprio assenso

Devo accettare l'invito di Marco per la festa.

L'invito è stato accettato volontariamente.


Formale

Ricevere qualcosa con favore, essere d'accordo nel prenderlo o subirlo

Ha accettato il regalo con gratitudine.

Ha ricevuto il regalo volentieri.

Accettiamo le condizioni del contratto senza riserve.

Le condizioni sono state approvate senza obiezioni.

Può implicare sia un'azione volontaria che forzata, a seconda del contesto.

Diritto
Formale

Riconoscere come valido o legittimo

Il tribunale ha accettato la testimonianza come prova.

La testimonianza è stata considerata valida per la sentenza.

In ambito giuridico, indica l'ammissione di un elemento come rilevante.

Informale

Sottomettersi a una situazione o decisione senza opporsi

Non posso accettare che mi trattino così male.

Non posso tollerare un simile comportamento.

Spesso usato in espressioni di rassegnazione o protesta.

Collocazioni

accettare la sfidaaccettare una proposta difficile o competitivaaccettare un compromessotrovare un accordo accettabile per entrambe le partiaccettare di buon gradoaccogliere qualcosa con entusiasmoaccettare le conseguenzeassumersi la responsabilità di ciò che accade

Frasi correlate

non accettare un no come rispostaFrase
insistere nonostante il rifiuto
accettare la realtàFrase
riconoscere ciò che è oggettivamente vero

Consiglio professionale

Preposizioni dopo 'accettare'

Ricorda che 'accettare' richiede la preposizione 'di' quando è seguito da un verbo all'infinito (es. 'accettare di partecipare'). Con i nomi, si usa senza preposizione (es. 'accettare un regalo').

Regola d'oro

Accettare vs. ricevere

'Accettare' implica una scelta attiva o un'assunzione di responsabilità, mentre 'ricevere' è neutro e non comporta giudizio (es. 'Ho ricevuto una lettera' vs. 'Ho accettato la lettera').

Origine della parola

Dal latino *acceptāre*, frequentativo di *accipere* (accogliere, ricevere), composto da *ad-* (verso) e *capere* (prendere). La forma italiana si è evoluta attraverso il latino volgare *acceptare*.

Note d'uso

Il verbo può essere seguito da un nome, un pronome o una proposizione subordinata introdotta da 'che' o 'di' + infinito. In contesti formali, spesso si usa con la preposizione 'di' (es. 'accettare di firmare').

Analisi della parola

ac-
prefisso intensivo o rafforzativo
prefix
+
-cett-
radice da *capere* (prendere)
root
+
-are
suffisso verbale della prima coniugazione
suffix
Dizionario Italiano