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“The country descended into kakistocracy after years of corruption.”
Il paese è sprofondato nel governo dei peggiori dopo anni di corruzione.
Forma di governo in cui i leader politici sono incompetenti, corrotti o moralmente deplorevoli, portando a una gestione inefficace e dannosa dello stato.
Critics argue that the current administration has turned the nation into a kakistocracy.
I critici sostengono che l'amministrazione attuale abbia trasformato la nazione in un governo dei peggiori.
Kakistocracy thrives when institutions fail to hold leaders accountable.
Il governo dei peggiori prospera quando le istituzioni non riescono a chiedere conto ai leader.
Termine spesso usato in contesti politici o sociali per criticare l'inefficacia o la corruzione dei governanti. Non ha una traduzione italiana diretta altrettanto concisa.
Usa questo termine quando vuoi enfatizzare l'incompetenza o la corruzione sistemica dei leader, non solo singoli episodi di malgoverno. È adatto a contesti formali o critici, ad esempio in articoli di opinione o analisi politiche.
'Kakistocracy' non implica necessariamente un regime autoritario, ma un governo che, indipendentemente dalla forma istituzionale, è gestito da persone inadeguate. Una dittatura può essere efficiente, mentre una kakistocracy è per definizione inefficace.
Dal greco antico *kakistos* (κακιστος, 'il peggiore') + *kratos* (κρατος, 'potere'). Coniato nel XVII secolo, ma divenuto di uso comune solo in epoca moderna per descrivere governi fallimentari.
Termine raro in italiano, spesso sostituito da perifrasi come 'governo incompetente' o 'regime corrotto'. È più comune in ambito giornalistico o accademico, soprattutto in riferimento a paesi in crisi istituzionale.