Looking up...
“That puppy is so cute!”
Quel cucciolo è così carino!
Che ispira tenerezza o affetto, spesso per aspetto fisico o comportamento.
She has a cute little nose.
Ha un nasino carino.
The baby smiled in a cute way.
Il bambino ha sorriso in modo carino.
Può essere usato per descrivere persone, animali, oggetti o situazioni che suscitano tenerezza.
In italiano, *carino* può avere una connotazione più ampia di *cute*. Ad esempio, *cute* si usa spesso per animali o bambini, mentre *carino* può descrivere anche vestiti, oggetti o situazioni. Esempio: *That dress is cute* → *Quel vestito è carino*.
Usa *cute* per descrivere qualcosa che suscita tenerezza immediata (animali, bambini, oggetti piccoli). Per persone adulte, *carino* può suonare meno intenso o addirittura infantile.
Dall'inglese *cute* (abbreviazione di *acute* nel senso di 'acuto', 'attraente'), attestato dal XIX secolo. In origine usato per descrivere qualcosa di 'acuto' o 'intelligente', poi evoluto verso il significato odierno di 'carino'.
In italiano, *carino* è la traduzione più comune, ma può essere usato anche *grazioso* o *tenero* a seconda del contesto. Evitare traduzioni letterali come 'attraente' (che implica attrattiva fisica) o 'acuto' (arcaico).